Storie di Terre Alt(r)e : dalla montagna ai misteri del passato, al giallo metropolitano
Storie di Terre Alt(r)e, la rassegna che ogni anno Madesimo dedica a “libri, idee, narrazioni in quota”
Non è estate senza gli appuntamenti in quota di Storie di Terre Alt(r)e, la rassegna che ogni anno Madesimo dedica a “libri, idee, narrazioni in quota” e che viene confermata per la quarta edizione. Dalla montagna ai misteri del passato, al giallo metropolitano e non solo: un trittico di incontri in cui dialogare con autori e autrici, ma anche immergersi con parole e immagini nelle storie delle nostre Alpi e di chi le ha esplorate.
L’idea alla base di Storie di Terre Alt(r)e resta come sempre quella di provare a cambiare il punto di vista sul nostro quotidiano, con narrazioni “fuori dal coro” in grado di aprirci finestre su altri mondi, o di farci guardare con una prospettiva nuova quelli già conosciuti.
Il primo appuntamento dedicato a Riccardo Cassin
Il primo appuntamento di questa stagione, intitolato appunto Storie di Terre Alte, ci porta nel cuore della storia dell’alpinismo, con un incontro dedicato a Riccardo Cassin - tra i grandi pionieri della montagna, in Italia e nel mondo - e alla sua grande impresa del 1937, quando insieme a Gino Esposito e Vittorio Ratti aprì la prima via sulla Nord-Est del Pizzo Badile. Un’ascensione mitica e purtroppo tragica, che nel 1987 lo stesso Cassin decise di ripetere insieme ai Ragni di Lecco. A raccontarci questa storia saranno Anna Masciadri, giornalista e biografa di Cassin, e la nipote Marta, oggi impegnata con la Fondazione Riccardo Cassin. Verrà anche proiettato il documentario di Fulvio Mariani, “50 anni dopo”, dedicata proprio all’impresa del 1987. Una giornata per chi ama e pratica la montagna, ma anche per chi vuole scoprire la vita di un uomo straordinario, che ha attraversato la storia di un intero secolo.
I misteri sepolti nella storia nel secondo evento con Fabiano Massimi
A seguire, domenica 16 agosto, Storie di Terre Passate: un pomeriggio in compagnia di Fabiano Massimi, che ci svelerà il segreto dei suoi romanzi dedicati ai misteri sepolti nella storia - che si tratti dell’Europa sprofondata nella Seconda Guerra Mondiale, al centro di successi come L’angelo di Monaco, I demoni di Berlino e Le furie di Venezia, oppure della Roma esoterica del Settecento, ambientazione suggestiva per le vicende del suo ultimo romanzo, Il trucco del diavolo (Longanesi). Un incontro perfetto per chi ama Dan Brown, ma anche Alexandre Dumas o Umberto Eco.
Storie di Terre in Giallo con Paolo Roversi, ultimo appuntamento
Martedì 18 agosto, invece, toccherà alle Storie di Terre in Giallo, con un altro autore molto amato come Paolo Roversi - a sua volta promotore di importanti premi e festival, come il NebbiaGialla di Suzzara - dedicati a questo genere così amato - che ci accompagnerà tra la cronaca nera e i labirinti investigativi di una città come Milano, che potremmo considerare come la “capitale storica” del giallo italiano, ma anche delle nebbie della Bassa, sulle tracce dei protagonisti dei suoi ultimi libri, L’ultima cosa che sai (Marsilio) e E così per non morire (SEM). Per chi sente la mancanza di un noir alla Scerbanenco in cui immergersi nelle serate estive, o vuole scoprire nuovi personaggi da aggiungere alla propria serie di detective preferiti.
Un calendario variegato e con l’ambizione di incontrare l’interesse di un pubblico ampio e curioso, come si è confermato nelle prime edizioni della rassegna, per un percorso che sviluppa a partire dalla montagna che fa da cornice all’evento, spingendosi oltre i confini della geografia e della storia.
Il luogo degli incontri a partecipazione gratuita
Gli incontri si terranno alle 17.30 presso la sala Convegni del Centro Polifunzionale di Madesimo e sono tutti a ingresso libero.
La rassegna è stata resa possibile dal contributo fondamentale del main partner A2A Life Company, Provincia di Sondrio, BIM.